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    Categories: Casa

Situazione immobiliare nelle grandi città del Nord

Il mercato immobiliare sta mettendo in evidenza, nel corso degli ultimi tempi, una situazione caratterizzata da un trend in aumento dei prezzi, così come sono aumentati notevolmente anche gli interessi sui mutui per chi desidera comprare. Insomma, la congiunzione attuale del mercato non è esattamente quella che favorisce l’attività di compravendita, a quanto pare.

Le differenze tra i centri storici e le periferie

Uno degli aspetti che emergono con maggiore forza è sicuramente il divario sempre più ampio che intercorre tra i centri storici e le periferie. Ormai è piuttosto facile intuire come il centro delle città più importanti presenta dei prezzi medi a livello di immobili residenziali che non è più in alcun modo accessibile da parte di una famiglia media.

Basta dare uno sguardo a tutte quelle aree più richieste di Milano, oppure al centro storico di Napoli e all’area residenziale di Posillipo, dove si raggiungono anche picchi più alti come prezzi medi rispetto alla zona intorno al Duomo di Milano oppure nei pressi di Villa Borghese nella capitale.

Insomma, risulta piuttosto chiaro come le zone esterne sembrano decisamente più accessibili, ma non è sempre così. Va detto come sia a Milano che a Bologna, le aree che sembrano più accessibili dal punto di vista economico sono quelle che si possono raggiungere con la massima facilità e che non sono troppo lontane rispetto al centro.

Discorso totalmente differente per due grandi città come Napoli e Roma. È chiaro che Milano può contare su un trasporto pubblico piuttosto efficiente e, di conseguenza, è più semplice raggiungere delle zone che hanno dei prezzi molto più accessibili dalla classe media, come ad esempio Scalo di Porta Romana, Loreto, ma anche viale Umbria e viale Tibaldi. Roma, dal canto suo, si estende in maniera notevole e importante ed è un aspetto, insieme ovviamente a un servizio di trasporto pubblico decisamente poco efficiente, ha il problema di avere delle distanze molto allungate sotto il profilo temporale.

Le previsioni per il 2023 a Genova

Diamo uno sguardo ora alle previsioni in riferimento ai prezzi delle case nel corso di quest’anno. A quanto pare a Genova il costo medio degli immobili dovrebbe aumentare, ma non di tanto. La differenza rispetto allo scorso anno dovrebbe rimanere limitata intorno ai 70 euro al metro quadro. Detto questo, è sempre possibile trovare qualche buona offerta, ma solo a patto di cercare con la dovuta attenzione e usando i canali giusti: scopri le opportunità di oikia.it per capire quali soluzioni possono essere in linea con il vostro budget, in relazione chiaramente anche alla zona e alla città in cui avete intenzione di trasferirvi.

Cosa succederà nelle altre grandi città

Il capoluogo lombardo, invece, si terrà stretto un record poco appetibile, ovvero quello di città più cara di tutta la penisola italiana. Basti pensare che il prezzo medio richiesto per un immobile residenziale costerà più di 5300 euro al metro quadro. Un andamento piuttosto ondivago per quanto riguarda due città molto apprezzate come Verona e Bologna. Nella città felsinea, si arriverà oltre i 2600 euro al metro quadro, mentre a Verona le richieste andranno oltre i 3400 euro al metro quadro.

A quanto pare, in altre due grandi città come Venezia e Roma i prezzi non dovrebbero subire scossoni particolari nel 2023. Mentre gli aumenti si faranno sentire in misura decisamente maggiore a Torino, ma pure a Firenze, dove l’aumento si dovrebbe aggirare tra 60 e 70 euro al metro quadro. Le grandi città del Sud, invece, rappresentano ancora un’occasione molto interessante per chi desidera fare degli investimenti. Infatti, i prezzi a Napoli dovrebbe persino ridursi, anche se leggermente, mentre a Palermo potrebbero rimanere tutto sommato come quelli del 2022, con un prezzo medio richiesto, quindi, intorno ai 1320 euro al metro quadro. 

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