Cartongesso, come usarlo per ristrutturare casa

Quali sono le qualità che rendono tanto speciale il cartongesso e perché si dovrebbe utilizzare per una ristrutturazione a regola d’arte.

Ristrutturazioni con il cartongesso

Un materiale umile e alla portata di tutte le tasche: ecco perché il cartongesso sta tornando in auge in edilizia. Una lastra di cartongesso è composta da un nucleo di gesso trattato e rinforzato da una armatura esterna fatta di cartone. La storia di questo materiale dimostra che esso è in continua evoluzione: si iniziano ad avere notizie dall’Antico Egitto, visto che segni di utilizzo del gesso sono equivocabili e trovabili in strutture quali la piramide di Cheope e nella Sfinge.

Infatti la storia insegna che sono stati proprio gli Egizi ad inventare questa innovazione edilizia. Certamente, non erano certo le lastre moderne di oggi. Quelle faranno capolino verso la fine dell’Ottocento, negli Stati Uniti. In Italia, il materiale edile farà la sua comparsa solo durante gli Anni Sessanta, iniziando sobriamente e poi osando con prodotti sempre più specifici, come dimostrano le ditte di cartongesso Rimini. Il settore edile ne ha fatta di strada, quindi perché prediligere un materiale “antico” piuttosto che quelli moderni e certamente meno costosi?

Proprietà del cartongesso

Ebbene, nessun materiale finora ha superato le caratteristiche del cartongesso. Intanto, è un isolante termico eccezionale. Pensando a una ristrutturazione, quando si sventrano i muri perimetrali, si possono avere brutte sorprese visto che l’abitazione potrebbe essere stata costruita in un periodo in cui a tuto si pensava, fuorché all’isolamento termico. Esistono delle lastre coibentate con cartongesso abbinato ad altri materiali isolanti chiamati in gergo tecnico pannelli accoppiati. A titolo informativo, i materiali coibentanti possono essere di tipo minerale (lana di roccia o di vetro), plastico (polistirene espanso o poliuretano espanso) e naturali come il sughero. Essi sono fondamentali per i cappotti delle pareti interni ed esterni. Altro pregio del cartongesso è che ha un potere fonoisolante e fonoassorbente: la casa avrà un isolamento acustico adeguato ad attutire i rumori.

Si sa che il fonoassorbimento rientra nelle problematiche per il controllo della propagazione del suono in ambienti chiusi. Senza dimenticare che il gesso ha la capacità di resistere al fuoco: oggi sono in commercio delle speciali lastre ignifughe che rispettano in pieno i parametri REI composte da gesso, vermiculite, fibra di vetro e perlite, utilizzati negli edifici pubblici e per rivestire i camini delle abitazioni private. Ma ancora non è abbastanza: il cartongesso è anche idrorepellente, quindi in vendita ci sono pannelli adatti per ambienti umidi quali bagno, vano doccia, cucina, lavanderia, cantina e così via. Esse hanno un bassissimo assorbimento dell’acqua e si riconoscono per il rivestimento esterno, in cui predomina il colore verde, in quanto lastre idrofughe (ovvero pannelli trattati con un procedimento speciale per renderli meno sensibili al vapore e all’umidità). Quindi, se si è stufi di utilizzare candeggina e antimuffa, esiste il materiale adatto.

Come usare questo materiale

Oltre a tutte le caratteristiche precedenti, questo materiale resiste agli urti grazie a una elevata resistenza meccanica superficiale che rende il cartongesso utilizzabile  in ambienti affollati, dove il rischio di urti è più alto. Ma si può utilizzare anche in una casa privata, creando pareti, librerie e controsoffitti. Infatti, la facilità di lavorazione ed è utilissimo per i piccoli lavori interni senza creare un cantiere e polvere ovunque.

I pezzi sono già pronti e anche se si dovranno tagliare sul posto, non ci sarebbe tanta polvere sollevata, facilitando la pulizia finale usando un aspirapolvere e lavando i pavimenti. Inoltre, i pannelli in cartongesso sono utilissimi per nascondere gli impianti e saranno rimuovibili facilmente in caso di rottura di essi o per rimodernare la stanza. Insomma, con i ganci adatti si possono applicare mensole e quadri in men che non si dica, senza odiose ammaccature da stuccare.