Suggerimenti utili anche da parte della Federconsumatori per risparmiare sui costi energetici in vista del Natale.
Risparmio addobbi e albero di Natale
Sta per arrivare il tanto sospirato ponte dell’Immacolata e, come vuole la tradizione, l’8 dicembre come sarà dedicato agli addobbi natalizi e all’albero di Natale . C’è chi risparmia e utilizza quelli degli anni precedenti, chi invece si vuole sempre rinnovare e acquista di nuovi, anche approfittando dei mercatini di Natale in giro per i paesini. Ma quanto costeranno tali operazioni agli italiani e come risparmiare sui costi degli allestimenti e sulle spese energetiche? La Federconsumatori ha elaborato una specie di vademecum per non sforare con i costi sull’energia e avere un bel risparmio.
Suggerimenti risparmio Natale
L’associazione è propensa a voler riciclare gli addobbi degli anni passati, ma aggiungendo qualche pezzo in più, comprato magari ai mercatini o in fiera in quanto costruiti da hobbysti. Per chi invece si diletta nel fai da te, può realizzare con le proprie mani le decorazioni di Natale con materiali di scarto come lana cotta e tulle, ma anche brandelli di stoffe, reperibili da sarte o da negozi di abbigliamento e confezioni. L’abete natalizio acquisterà una originalità superiore, risparmiando e rispettando l’ambiente grazie al riciclo. Calcoli alla mano, il risparmio può arrivare al 44% rispetto agli addobbi tradizionali. E’ meglio utilizzare un albero di plastica piuttosto che un abete vero, oppure crearlo mediante damigiane di vetro, alberi di carta o bicchieri di plastica. Per chi non rinuncia all’albero vero, o pensa a come ricollocarlo in casa una volta finite le feste, o si può riconsegnare a una delle aziende che si impegnano a ripiantare gli alberi, preservando l’ambiente e il paesaggio.
Risparmiare sulle luci esterne natalizie
Durante il periodo natalizio, i consumi energetici si impennano soprattutto perché si decide di addobbare la propria dimora o la propria attività commerciale con decorazioni luminose. Per risparmiare sui costi in bolletta, la Federconsumatori consiglia di sostituire gli addobbi composti dalle tradizionali lampadine con i nastri a Led. Un metro di tale nastro, consuma in media 1,44 Watt, mentre una serie di bulbi incandescenti non a led consuma 45 Watt. Un bellissimo risparmio che farà felice chi dovrà pagare l’utenza elettrica. Queste piccole lucine sono molto gettonate anche per dare un tocco di luce all’abete natalizio, e con i temporizzatori, non ci saranno problemi di consumi. Per quanto riguarda gli esterni, si consigliano le luci a energia solare, dotate quindi di un pannello fotovoltaico. In questo modo, non si consuma energia, visto che i pannelli catturano la luce del sole di giorno, per poi restituirla la notte. Hanno una autonomia di ben 10 ore e hanno accensione automatica. Niente più nodi al fazzoletto per ricordarsi di staccare e riattaccare cavi e prese elettriche. Inoltre, per chi ha paura di un corto circuito dell’impianto elettrico, sono dotate di un pulsante apposito per gestire l’illuminazione. Si può passare da un effetto fisso a uno lampeggiante in pochissimi minuti e senza costi aggiuntivi.